Protetto: Come comunicare fra di noi

3 11 2013

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FANTETTI: Il Governo Berlusconi sopprime la soppressione della Circoscrizione Estero

25 07 2011

Comunicato Stampa del Sen. FANTETTI: Il Governo Berlusconi sopprime la soppressione della Circoscrizione Estero.

Nella bozza di riforma costituzionale in corso di analisi da parte del Consiglio dei Ministri NON c’è la soppressione della Circoscrizione elettorale ad hoc per gli Italiani all’estero.

Gli oltre 4,5 milioni di connazionali ufficialmente residenti all’estero possono rassicurarsi perchè la ventilata e denegata ipotesi fatta circolare nei giorni scorsi in una bozza ufficiosa di testo non è mai stata seriamente presa in considerazione. Anche perchè -come da Noi immediatamente indicato- ciò non fa parte del programma elettorale premiato dagli elettori (anche all’estero) ed in corso di rispettosa attuazione da parte della maggioranza.

Il governo Berlusconi, invece, da sempre impegnato con tutte le sue forze per la valorizzazione dell’eccezionale patrimonio costituito dall’Altra Italia, rilancia la sua azione riformatrice anche in questo settore.

Entro il termine di questa legislatura, oltre ai provvedimenti già approvati sugli incentivi per il rientro di cervelli e giovani talenti e quello sui funzionari italiani delle organizzazioni internazionali, completeremo la riforma di COMITES e CGIE (provvedendone al rinnovo), e metteremo finalmente ordine nella strategica materia della tutela e promozione degli esercizi pubblici di ristorazione italiana nel mondo.

Come parlamentari del Popolo della Libertà in rappresentanza degli Italiani all’estero, faremo altresì la nostra parte nel processo di riforma costituzionale con proposte mirate e costruttive volte a rafforzare tutto il nostro impianto istituzionale.

Di una cosa però si può essere certi fin da ora: sugli Italiani all’estero il Governo Berlsuconi non lascia, raddoppia!





Referendum: Voto estero pesi su quorum

9 06 2011

REFERENDUM: PICCHI (PDL), VOTO ESTERO PESI SU QUORUM (V. REFERENDUM: PELLEGRINO (PD), SU VOTO ESTERO … DELLE 13,14) (ANSA) -ROMA, 9 GIU -‘Il Pd e l’IdV vogliono impedire che il mio voto di Italiano all’estero sia conteggiato nel quorum sul nucleare? E’ per me inaccettabile. Ho ricevuto le schede, ho espresso la mia opinione, adesso voglio che il mio voto pesi come quelli di tutti gli Italiani, presentero’ una denuncia per attentato ai miei diritti costituzionali. O il mio voto conta o si ripeta il voto all’estero’. Cosi’ risponde Guglielmo Picchi, deputato del PDL residente a Londra, al legale del PD Pellegrino. ‘E’ inaccettabile ed eversivo -prosegue l’esponente del Pdl -che colleghi parlamentari neghino ai loro colleghi l’esercizio elementare delle proprie prerogative di cittadinanza. Il diritto di voto c’e’, e’ stato utilizzato. Adesso sia contato come quello di tutti altri’. ‘Il Pd e l’IdV ancora una volta -afferma Picchi -dimostrano la loro non conoscenza del mondo degli italiani all’estero, asservendo questi 3,2 milioni di cittadini al basso opportunismo di partito e volendo impedirgli l’esercizio di un diritto costituzionale. Il voto di Pellegrino e Di Pietro vale e il mio no? Faremo ogni ricorso legale -conclude -per garantire che il mio voto continui a valere’. (ANSA).





Arrivederci Donald J. Stewart!

11 05 2011

Capitanata dall’on. Guglielmo Picchi e dal Sen. Raffaele Fantetti, una rappresentanza del PdL per il Regno Unito ha partecipato nella serata di martedí 10 maggio allo Champagne Farewell Party in onore di Donald J. Stewart MBE, da tanti anni lo Agent per la Cities of London and Westminster Conservative Association.

Donald, che ha deciso di andare in pensione (in Italia, fra l’altro), ed è stato in contatto con esponenti di FI/PdL da molti anni, ha ricevuto come piccolo regalo/souvenir da parte della delegazione italiana il pin a tre bandiere creato per commemorare il 150mo anniversario dell’Unità d’Italia. Al termine della festa si sono svolte di fronte a una gremitissima sala un’asta e un estrazione a sorte di vari premi.

(nella foto: da sinistra, il Sen. Raffaele Fantetti, Donald J. Stewart MBE, l’on. Guglielmo Picchi, Filippo Gaddo, responsabile PdL per Londra e Ilaria Filippi, Vice Coordinatore per il PdL per il Regno Unito)





Christmas Reception 2010

6 12 2010

Il Popolo della Libertà del Regno Unito

l’On. Guglielmo Picchi e il Sen. Raffaele Fantetti

sono lieti di invitare amici, simpatizzanti e dirigenti alla

Christmas Reception 2010

Venerdì 10 Dicembre 2010 ore 18.30

saranno presenti deputati e senatori del Popolo della Libertà e membri del Governo

Queen’s Club, Palliser Road, West Kensington, W14 9EQ

Drinks & Canapes

RSVP: segreteria AT picchi DOT info





Sulla commemorazione il 14 novembre al Cimitero Militare di Brookwood

18 11 2010

Comunicato Stampa: Il PdL Regno Unito e la commemorazione il 14 novembre al Cimitero Militare di Brookwood (Inghilterra)

Londra, 16 Nov – Il Coordinamento Nazionale del PdL del Regno Unito esprime la propria soddisfazione a riguardo della forte e istituzionale presenza registrata lo scorso 14 novembre al Cimitero Militare di Brookwood (Inghilterra) in occasione della tradizionale commemorazione annuale dei 337 caduti italiani che li’ riposano. Fra le personalità presenti, Sua Eccellenza Alain Giorgio Maria Economides, Ambasciatore d’Italia a Londra, il Console Generale d’Italia a Londra Uberto Vanni d’Archirafi, l’Addetto per la Difesa, Ammiraglio Francesco Maria de Biase, oltre naturalmente alla “nostra” rappresentanza parlamentare al completo, l’on. Guglielmo Picchi e il Sen. Raffaele Fantetti.

Sotto una pioggia che ha aggiunto all’atmosfera sobria e riflessiva di un evento che, nelle parole dello scalabriniano Padre Renato Zilio su “Zenit”, e’ “un gesto di memoria e di pietà, a cui la comunità italiana è ormai affezionata da sempre”, le Autorita’ hanno davvero saputo cogliere il sentimento di tutti i presenti nel deporre corone di fiori a ricordo di più di trecento connazionali sepolti lontano dalla madrepatria, per la quale hanno sacrificato la loro vita.

Vogliamo altresì notare con soddisfazione come anche quest’anno, la sezione Militare dell’Ambasciata Italiana abbia voluto far coincidere la nostra commemorazione con il “Remembrance Day” britannico, il “Giorno della Rimembranza” dedicato ai caduti al servizio di Sua Maesta’, giorno di estremo valore e fondamentale nel calendario di ogni Suddito della Corona. La grande partecipazione associativa, infine, indica come la Comunita’ italiana sia come sempre particolarmente attiva nel Regno Unito, e naturalmente oggi come in passato sarà nostra cura mantenere, coltivare ed ampliare i già ottimi rapporti con tutte le rappresentanze dei nostri connazionali
all’estero.

Cerimonia a Brookwood

Cerimonia a Brookwood

(nella foto: il Sen Raffaele Fantetti, primo a sinistra; accanto a lui l’on. Guglielmo Picchi. Quarto da sinistra, il Console Generale d’Italia a Londra Uberto Vanni d’Archirafi. Primo da destra, Sua Eccellenza Alain Giorgio Maria Economides, Ambasciatore d’Italia a Londra)

 

Dal Responsabile Stampa e Comunicazione del Coordinamento Nazionale
del PdL del Regno Unito

Maurizio Morabito





Solidarieta’ di Zaccarini all’on. Aldo Di Biagio

25 06 2010

(comunicato distribuito il 24 giugno 2010 dal Cav. Vincenzo Zaccarini, Coordinatore per la Circoscrizone Consolare di Londra del Popolo della Liberta’)

Esprimo piena e incondizionata solidarietà nei confronti dell’onorevole Aldo Di Biagio, oggetto di attacchi strumentali che rischiano di minare la credibiità stessa del Pdl. Ritengo inoltre ancora più inquietante che certe critiche contro Di Biagio provengano soprattutto dall’interno del partito e da giornali d’area del centrodestra. E’ fin troppo facile ricordare a chi sente depositario dei valori che hanno ispirato il Pdl, che il ruolo dell’onorevole Di Biagio è quello di responsabile degli italiani all’estero del Popolo della Libertà e non di acritico portavoce del governo,né tantomeno quello di yes-man buono per tutte le stagioni. Infatti, a fronte di tagli importanti ad alcuni enti previsti della manovra, era preciso dovere dell’onorevole Di Biagio far sentire la propria voce, che è sempre stata inequivocabilmente dalla parte degli interessi generali (e non di parte) dei connazionali che vivono e lavorano all’estero.

Nel rinnovare l’invito alla coesione all’interno del partito, denuncio infine l’ennesimo tentativo di strumentalizzare le vicende degli italiani nel mondo per tentazioni carrieriste. Ed è con viva preoccupazione che registro le avvisaglie di un correntismo che ci riporterebbe alla preistoria della politica. Ricordo infine a questi carrieristi da strapazzo che non sarà certo un articolo di giornale a dividerci. Siamo con Aldo Di Biagio. Senza se e senza ma. Nel Pdl e nel nome degli italiani nel mondo.